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SOS condizionatore: cosa sapere prima di acquistare

Questo post fa al caso vostro se avete deciso di comprare un condizionatore e vivete in un posto afoso, avete una casa in affitto, siete giovani precari ma soprattutto volete risparmiare.

Arriva l’estate e, oltre a tutte le cose belle che solo la stagione estiva è in grado di regalarci, tocca fare i conti con la prova costume e con il caldo, che non ci dà tregua e che ci costringe a passare notti insonni.

Non parleremo qui e ora di prova costume, ma l’afa e il modo in cui fronteggiarla saranno proprio il tema di questo articolo.

Caldo e afa vi combatterò.

Come avrete capito, tutti gli spillaconsigli nascono da esperienze personali, e anche in questo caso vi racconterò quello che ho testato direttamente, dopo anni e anni di vita fuori sede, in case in affitto non proprio confortevoli, e quindi non dotate di condizionatori.

Se di giorno si può trovare rifugio e refrigerio nella biblioteca dell’università, in piscina, al mare o in ufficio (se non ha i condizionatori siete sfigati ve lo dico), di notte non c’è scampo.

E allora ecco i miei tentativi per sfuggire al caldo, con relativi effetti indesiderati:

  • inumidire il lenzuolo con un vaporizzatore: il rischio di svegliarsi con i reumatismi è assicurato;
  • puntarsi addosso il ventilatore oltre al gran rumore (per non parlare del rischio cortocircuito), anche in questo caso non si scampa dal risveglio con i dolori;
  • mettere in fondo al letto le mattonelle di ghiaccio (tecnicamente dette piastre eutettiche) e appoggiarci i piedi sopra finchè non li sentirete più: l’effetto ghiaccio dura solo qualche ora, alle 3 del mattino vi sveglierete in un bagno di sudore;
  • comprare un raffrescatore evaporativo (mi spiace wikipedia non ha una definizione da linkare) pensando di aver fatto un affare, ma scoprire che ha la stessa funzione del ventilatore. Oltre agli effetti indesiderati di cui sopra, avrete buttato a mare minimo 70 euro.

Dopo questi esperimenti senza successo, sono giunta ad una conclusione piuttosto ovvia: svuotare il salvadanaio, mettere insieme i risparmi e acquistare un condizionatore!

Svuotare il salvadaniao, somma gioia.

Si, esatto, anche se siete in affitto e non sapete ancora per quanto, anche se probabilmente non potrete portarlo con voi quando cambierete casa (perchè tutti dicono: “conviene comprarlo nuovo”), se non volete più subire il caldo, l’unica soluzione è questa.

E allora se anche voi, come me, avete deciso di affrontare questa spesa, dovete sapere che potrete acquistare un condizionatore a partire da 200 euro circa, ma di marca poco o per niente conosciuta (tipo OK, Ciao e bye bye), inoltre la qualità sarà discutibile, così come il consumo elettrico e il rumore del motore in funzione.

Il mio consiglio è di munirvi di pazienza e prontezza, spulciare tutti i volantini dei negozi di elettronica (ve ne consiglio uno tra tanti Tutti Prezzi) e alla prima occasione procedere con l’acquisto online, o correre nel punto vendita più vicino per assicurarvi il vostro condizionatore.

Per occasione intendo un prodotto in classe A++ con livello di rumorosità non superiore a 40/45 dB, di una marca conosciuta e affidabile (non faccio pubblicità a chi non ne ha bisogno) e che costi sui 350 euro circa.

Se pensate che il peggio sia passato vi sbagliate, non avete ancora fatto i conti con la fase di installazione, che, ve lo dico subito, costa quasi quanto il condizionatore e, che dovrà essere fatta da un tecnico autorizzato.

Tutti i negozi di elettronica ed elettrodomestici forniscono il servizio di installazione a partire da 250 euro circa (consegna esclusa), che comprende:

  • rimozione dell’imballo e verifica dell’integrità del prodotto;
  • fissaggio delle unità interne su appositi supporti a muro;
  • posizionamento dell’unità esterna;
  • realizzazione del nuovo impianto tramite un sacco di nomi tecnici tipo posa canaline anti UVA, foro passante, posa di tubazione frigorifera, collegamento elettrico ecc. ecc.
  • test di funzionamento;
  • rilascio del certificato di Installazione e Dichiarazione di Conformità.

Occhio ai servizi aggiuntivi che il tecnico potrà ritenere necessari al momento dell’installazione, e che non sono previsti nel pacchetto base e soprattutto di cui nessuno vi ha parlato prima. Tanto per farvi un esempio, potrebbe dirvi che è necessaria una tubazione superiore ai 3 metri o ha dovuto realizzare un’opera muraria che non gli compete, e quindi ecco qui che la spesa lievita e ormai non potete più tornare indietro.

“Ci sarebbe da sostituire l’impianto idraulico”.

Lo so, vi state chiedendo se sopportare il caldo sia davvero peggio che installare un condizionatore, ma ricordate che esiste sempre un Piano B, ed ecco il mio.

Dopo aver acquistato un buon condizionatore ad un buon prezzo in un centro commerciale e averlo caricato in macchina (occhio alla schiena), risparmiando le spese di consegna, ho pubblicato un post sul mio profilo Facebook scrivendo:
SOS CERCO TECNICO ONESTO A ROMA CHE INSTALLI CONDIZIONATORE!

Et voilà, la mia installazione a 200 euro (tutto compreso) è stata fatta di domenica mattina!

And the winner is…

P.S. se non avete un profilo facebook o se non avete amici con conoscenze utili, scrivetemi e vi passerò il contatto.

#stayspilla #staycool

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