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Consigli utili per stirare di meno e uscire di più

La faccenda domestica che molti odiano sarà sconfitta dopo che leggerete questo articolo.

Il primo problema che incontri quando stai per diventare una casalingua doc è: come faccio a conciliare la vita da GGiovane con quella da perfetta donna di casa? Domanda da un milione di dollari: chi ha consigli alzi la mano.

No, questa non sono io.

Quante di voi desiderano il sabato uscire e divertirsi piuttosto che stirare?

Stirare: la classica “faccenda domestica” che molte di noi (io più di tutte) odia fare. Soprattutto quando fuori ci sono 30 gradi e l’unica cosa di cui abbiamo voglia è un lettino, un ombrellone e il mare.

E allora come fare per faticare di meno e divertirsi di più?
La risposta più semplice sarebbe “non stirare” ma, ahinoi, non c’è alternativa, soprattutto quando decidiamo di aggiungere al nostro outfit quelle camicie di lino che ci fanno maledire l’acquisto tutte le volte che le laviamo.

Attente alle modalità di lavaggio…non queste, chiaro.

Primo spillasegreto per rendere questa attività più veloce è quella di stare attente alle modalità di lavaggio.

È bene sempre scegliere lavaggi brevi. E, se non avete una lavatrice troppo vintage (se così fosse correte al primo store di elettrodomestici e compratene una ultimo grido), dovrete utilizzare una centrifuga non superiore a 600/800 giri e la temperatura dei lavaggi deve essere di circa 30-40 gradi. Lo so, vi starete chiedendo ma 30 gradi non sono troppo pochi? Sappiate che lavare a queste temperature non fa sfibrare i tessuti, senza considerare che alte temperature fanno stropicciare i vestiti, per non parlare di quanta energia consumate.

Altro consiglio, cercate di non riempire troppo il cestello e di fare in modo che tutti i bottoni e le cerniere siano chiuse (non fate come me che faccio tutto in maniera disordinata e caotica).

Ora che la lavatrice è fatta come procedere?

Ecco il secondo segreto: stendete il bucato appena terminato il lavaggio.

Stendete subito!

Lasciare i vestiti nel cestello più del dovuto li stropiccia maggiormente e, una volta tirati fuori dalla lavatrice, sbatteteli prima di stenderli. Se avete tante camicie ricordate di metterle per bene sulle stampelle e di chiudere i bottoni assicurandovi che le spalle siano ben posizionate. Se avete spazio potete fare la stessa cosa anche per abiti e t-shirt. In caso contrario fate come le nostre madri: stendete le magliette con il collo rivolto verso il basso e fissatele con le pinzette all’altezza del bordo inferiore. Così non si vedranno i segni.

Passiamo ai pantaloni: appendeteli dalla vita e tirate bene il tessuto degli orli.

E con le lenzuola o le tovaglie? Semplice! Invitate per un caffè la vostra, o meglio, il vostro vicino di casa e fatevi aiutare a tirare bene e piegare in due o quattro i capi.

Pensate che sia tutto qui? Non è così: manca ancora un ultimo step. Una volta che il vostro bucato è asciutto non potete certo ritirarlo e buttarlo sulla prima sedia vuota, altrimenti che senso ha aver lavato e steso con cura?

Per prima cosa non tenete gli abiti a lungo stesi quando sono asciutti e poi ritirateli uno alla volta, piegateli e, nel farlo, stendete bene i tessuti. Se seguite tutti questi passi il peggio è passato!

Se non lo farete ecco cosa succederà!

Care lettrici, purtroppo però il momento del ferro da stiro si avvicina. Come immaginate ci sono dei tessuti che non hanno pietà di noi e ci costringono a tirare fuori l’asse e il ferro da stiro. Ma con questi accorgimenti sarà tutto più veloce e facile. Tranquille, prima o poi vinceremo il nobel per lo stiro.

Ma il mio consiglio (giuro ultimo) più importante da rappresentante del partito delle Anti Stiro è state attente a quello che comprate.

Esistono dei tessuti che non si stropicciano (contente?) come gli abiti in jersey o in cotone elasticizzato. Quando andate nei negozi allontanatevi dalle fibre sintetiche: nella fase di lavaggio sono tremende e faranno molte pieghe.

Bene, ora sapete tutto. Potete prepararvi, uscire e godervi la serata. Al ferro ci penserete domani.

Non si rinuncia mai a un cocktail con le amiche.

#stayspilla #stayferronutetemo

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