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Piccola guida per perdere tanti chili

...e capire che il succo della vita è dentro di noi e non fuori, ovvero come imparare a correre per dimagrire e soprattutto scappare più velocemente dai guai.

Il primo sottotitolo di questo articolo era da polpetta a runner neanche tanto principiante, con molti chili in meno, ma non avrebbe reso l’idea, perché deve essere chiara fin da subito una cosa che tutti mi dicevano e che fino a qualche tempo fa non capivo:

il cambiamento dovete trovarlo dentro di voi, altrimenti tutti quei chili non andranno via o torneranno con estrema facilità.

E no, non mi riferisco con chi in vita sua lotta con 5 o 6 chili di ciccia in più, ma per chi come me vive una vita da fisarmonica tendente alla taglia 52. Se siete tra questi (s)fortunati e assimilate anche l’aria che respirate, allora fermatevi e leggete, magari capirete anche voi qual è il vostro punto di svolta.

Per me tutto è iniziato nel lontano 2014, lavoravo in gruppo con altri 20enni (detta così mi sono tolta qualche anno…ma a onor di cronaca ho detto che loro avevano 20 anni!) e si è diffusa la moda di “andare a correre”. La prima volta la ricordo ancora impressa a fuoco nella mente… 60 secondi di puro dolore! Ho pensato che 10 minuti di corsa consecutiva per me sarebbero stati un traguardo. In circa 2 anni sono arrivata a una trentina/quarantina di minuti intervallando corsa e camminata. Parliamo di una persona con almeno 4 taglie addosso in più del normale, credo pochi capiscano la fatica che si fa…

Chewbecca piacione.

Chewbecca piacione.

Quando venite iniziati al mondo della corsa, se più che un’alice ricordate la stazza di Chewbacca (per chi non conoscesse Chewbe prego correre subito ai ripari qui) molti vi guarderanno e vi diranno di cambiare sport, “beh sai le ginocchia…”. Voi andate dal dottore, fatevi consigliare da specialisti (con moderazione se siete una spilla da ricerca), chiedete aiuto alle rune se lo credete opportuno (se volete iniziarvi a questo metodo di predizione spendendo poco consiglio questo libro), ma se siete in forma non fermatevi, non credete a tutti i mali che sentirete. Io ho passato i primi tempi con dei dolori lancinanti alle ginocchia, probabilmente perché “non erano abbastanza sviluppate” (Cit. Mr. G.).

Curare l’alimentazione è fondamentale. Dovete imparare a mangiare e a sopravvivere agli attacchi di fame cronica, capire da dove vengono perchè è tutto nella testa.

Inoltre, se avete tanti e tanti chili da perdere vi consiglio di andare da un dietologo, del resto l’obesità è una malattia ne sono fermamente convinta – per la serie #maiunagioia: in Italia c’è un morto per obesità ogni 10 minuti – e comunque state parlando con una persona che per dimagrire ha preso anche pasticche dimagranti (sotto stretto controllo medico, molti anni fa quando erano d’aiuto 🙂 , ma una volta smesse ha ripreso tutto e con gli interessi alleggerendo di certo il portafoglio, QUINDI NON LO FATE DA CASA!). Posso assicurarvi che se non vi aiutate da soli, neanche quelle faranno miracoli.

Ma neanche questo basta per chi, come me, assimila tutto.

Dopo insalate scondite e pasticche costose il succo era sempre che avevo un pachiderma da portare in giro e quindi qual è questo trucco?

I guai signori. Se volete dimagrire tanto munitevi di guai.

Run from fear, fun from rear.

Run from fear, fun from rear.

Sono arrivati i guai, non di quelli che ti chiedi il senso della vita, ma di quelli che ti obbligano a guardarti dentro, a capire che bisogna crescere anche se non ne hai voglia, di quelli che se ti svegli la notte ti inchiodano per ore a letto con gli occhi sbarrati, che ti fanno versare lacrime perché sai che hai fallito, che non sei dove avresti voluto, nè probabilmente avrai mai quello che sognavi…e assieme a loro è arrivata ASSIDUAMENTE lei. La corsa.

Correre “seriamente” ti cambia. Sei te con te stesso. È come meditare. È pensare alle cose della tua vita che non vanno e cercare di rimettere ordine nel caos, in quel tempo che dedichi a te.

Per quello i guai aiutano, sentirai meno fatica, anzi alla fine quel tempo per te e la tua testa incasinata diventerà come una droga e lo capirai quando rinuncerai a uscire per correre, è lì che avrai fatto il salto o almeno per me è stato così.

Dov’è l’utilità di questo articolo?

Trovate il lato divertente...

Trovate il lato divertente…

Se già sapere che c’è qualcuno che capisce perfettamente quello che vi tormenta dentro non basta, vi darò alcuni consigli tra le cose che ho più o meno capito in questi anni. Seguiranno altri articoli su dolori (uff quanti!), vestiario, app utili, ma questi sono interamente dedicati a tutti coloro che vogliono perdere peso.

  1. COME INIZIARE A CORRERE?Dovete iniziare molto gradualmente altrimenti vi infortunerete o farete talmente tanta fatica da rinunciare subito. Allenamenti brevi, a bassa intensità, ma regolari che vi aiuteranno a entrare nella giusta ottica e a formare e allenare parti del corpo che neanche sapevate di avere. Della corsa deve rimanervi “la sensazione di benessere post allenamento”, non la fatica. Quel senso innegabile di equilibrio deve diventare la vostra leva, dovete sentirne il bisogno.CONSIGLIO. Più dimagrirete, meno fatica farete. Ve lo prometto.
  1. QUANTO CORRERE PER DIMAGRIRE?
    Purtroppo o per fortuna tanto: 10 minuti a “bomba” – come si dice da queste parti – aiuteranno poco. Le sessioni di allenamento devono essere lunghe almeno 40 minuti. Intervallate corsa e camminata per aumentare gradualmente nel tempo lo sforzo e anche la durata. Fidatevi che il tempo passa (certi giorni decisamente meno…).
    In linea generale, più ci si allena, più risultati ci sono: potreste iniziare con 2/3 uscite settimanali e provare ad arrivare fino a 4 o 5.CONSIGLIO. D’estate con il caldo farete decisamente più fatica e avrete un calo delle prestazioni, ma non demordete, l’inverno sarete dei supereroi.
  1. CORRO E BASTA?
    NO! Oltre a una corretta alimentazione dovete includere esercizi per rafforzare la muscolatura amici miei, per questo vi consiglio: In forma con la carriola in 7 minuti 😉 
  1. VARIARE GLI ALLENAMENTI
    Con la corsa e la giusta alimentazione il dannato metabolismo si ricorderà di lavorare, ma è infimo, un acerrimo nemico e quindi se tutti i giorni farete 10 Km lui si abituerà anche a quello (bastardo!). Per questo le persone col sale in zucca vi diranno che una dieta fatta costantemente di verdure scondite non vi porterà lontano. A lungo andare, oltre a mancarvi i nutrienti necessari, l’infimo nemico si assopirà in un lungo e profondo sonno.
    E allora? È necessario variare continuamente e non dare la possibilità al corpo di abituarsi: ripetute, cambi di velocità, allenamento della forza etc.CONSIGLIO. Non fate lo stesso allenamento due volte di seguito.
  1. POST COMBUSTIONE, UN’AMICA
    La regola dice che per dimagrire bisogna assicurarsi di bruciare più calorie di quelle che si assumono e fin qui non ci piove.
    Finita la corsa, il corpo continua a bruciare grassi per altre 2 o 3 ore dopo l’attività. Se si vuole davvero dimagrire è bene approfittare di questo arco di tempo per ingerire liquidi e proteine cercando di evitare i carboidrati in questa fase per perdere peso più velocemente.
  1. PAUSAAAAAAA
    Anche il Signore si narra che il settimo giorno riposò…
    Bisogna recuperare almeno un giorno alla settimana e assicurarsi di dormire abbastanza (più facile a dirsi che a farsi!).
    Inoltre dovete imparare ad ascoltare il vostro corpo: se avvertite la necessità di fare una pausa, fermatevi o rischierete infortuni da sovrallenamento.

E ora mettetevi le scarpe, trovate il vostro punto di svolta e magari scrivetelo nei commenti, io sono curiosa, del resto ognuno di noi ha una storia bellissima per cui vale la pena fermarsi e ascoltare.

#stayspilla #runlovers

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