1 1 3000 1 300 120 30 http://www.spilledabalia.it 960 0
site-mobile-logo
site-logo

Il nostro Week Hand spaziale dedicato all’artigianato

Talenti, creazioni e sperimentazioni dal mondo dell’handmade.

Shakera

Metti 4 Spille, un treno per Foligno e una borsa carica di curiosità.

Shakera.

Il cocktail che verrà fuori si chiama Week Hand, la fiera dedicata all’artigianato che si è tenuta il 22 e 23 settembre a Palazzo Trinci.

 

 

 

È stata un’esperienza che, oltre a riempirci gli occhi di creazioni meravigliose, ha colmato i nostri cuori con storie di vita. Sapete, dietro un lavoro “hand made” non c’è solo l’impegno nel realizzare un pezzo unico, la continua ricerca di materiali, centinaia di ore di esperimenti, ma c’è passione e desiderio di riscatto da una vita a volte troppo stretta: molte di loro, infatti, hanno abbandonato la certezza di un contratto a tempo indeterminato per seguire un sogno, nonostante i rischi e le incertezze che una scelta simile comporta.

Non esiste competizione tra gli artigiani, ma collaborazione: diversi progetti sono stati sviluppati tra loro e supportati da realtà complementari. Materiali di recupero o stampe di stoffe per abbigliamento o arredamento come quelle di The Color Soup, una realtà italiana che consente alle artigiane di stampare sui tessuti grafiche personalizzate.

Una cosa che ci ha piacevolmente colpito è che nessuno di loro conosce la parola “solitudine”: sono sempre circondati dall’affetto di persone vicine che aiutano e incoraggiano la loro arte nei momenti belli e in quelli difficili.

Il nostro viaggio è iniziato da La Bottega di Barbino: Francesca, artigiana toscana che con Lavandillo ha saputo coniugare riciclo creativo, upcycling e fabric manipulation, per creare una famiglia di personaggi unici fra loro, ma accomunati da un passato condiviso.

Il profumo di “lavanda di mamma”  ci ha condotte, poi, da Marta De Renzi, giovane artigiana della provincia romana che con l’alluminio e il suo genio creativo realizza accessori particolari dalle forme contemporanee. La sua simpatia ci ha travolto.
Parlando con lei (ma soprattutto acquistando da lei) abbiamo scoperto una ragazza piena di idee e molto attenta ai dettagli.

Una promessa è una promessa e noi ne avevamo una con Drawing Fish. Illustratrice vicentina che con la sua energia ha saputo trasportarci nel suo mondo fatto di storie semplici, ma che spesso portano dietro profondi significati. Per Laura il motto è “matita in mano e si va” e noi siamo convinte che andrà lontano.

E se vi piacciono le illustrazioni, Buh Lab è quello che fa per voi! I suoi gioielli sono pungenti e disegnati a mano da indossare con ironia. “Pezzi da museo”, “Quello che le donne non dicono” e “Non fotografarmi, lo sai che non mi piace” sono solo alcune delle sue creazioni che vi faranno impazzire!

Cercando qualcosa di diverso ci siamo imbattute in Lindanera Design. con i suoi gioielli in cemento e corteccia ha catturato la totale attenzione di una di noi (niente nomi…Spilla da corsa 😬). Mezzelune, esagoni, triangolo, cubi sono le forme che lavora tridimensionalmente per rendere i suoi gioielli sofisticati.

I sew so I don’t kill people. È questo il nome d’arte di Marianna che ha fatto del cucito la sua valvola di sfogo. Il giorno dopo il suo compleanno compra una macchina da cucire e si riscopre artigiana di borse con tessuti che lei stessa stampa a mano e rende idrorepellenti utilizzando la cera d’api naturale.

View this post on Instagram

[You have to water the flowers you want to grow] – Stephen Covey . Il sito e il blog sono offline. Questa storia della normativa gdpr mi sta facendo venire i capelli bianchi e in preda alla smania di fare tutto come si deve, ho deciso di trasferire tutto su wordpress.org Avere un sito self-hosted era una cosa che mi girava in testa da un po'. Personalizzarlo (compatibilmente con le mie scarse capacità e conoscenze tecniche) per renderlo un po' più professionale e permettergli di crescere, era un passo e una spesa (gulp 😱) che prima o poi dovevano essere affrontati. Ecco. Magari a forza di dargli troppa acqua, può essere anche che mi infogno da sola 😅 Insomma, come sempre, un passo per volta 🤞 . . . . . #naturalcarrygoods #waxedcanvasbags #waxedcanvas #naturally_imperfect #naturalbag #waketomake #seekinspirecreate #inartedonna #handprint #inspiredbynature #curated_nature #creativityfound #alittlebeautyeveryday

A post shared by Marianna🔹natural carry goods (@isewsoidontkillpeople) on

Siete appassionati di pelle? Non potete non conoscere il duo romano Hang Design che ha deciso di mixare tradizione e innovazione trasformando questo materiale in borse di tendenza e Made in Italy.

Se invece cercate piante belle da vedere che non muoiano mai vi consigliamo di dare una sbirciata alla vetrina di Pollice Nero. Il sorriso di Camilla vi conquisterà e i suoi cactus e le sue piantine coloreranno i vostri ambienti senza chiedere nulla in cambio. Vi starete domandando il perché di questo nome… come tutte noi, questa artigiana avrebbe voluto il pollice verde ma, non avendolo, ha trovato ispirazione dalle forme della natura creando piante “artificiali” in legno, dipinte a mano.

Amanti della ceramica sappiamo noi cosa consigliarvi: si chiama MudMoiselle. Un giorno passeggiando per le vie di Firenze nota in una vetrina un tornio, ed è subito colpo di fulmine. Decide di imparare a utilizzarlo e a sfogare tutta la sua creatività nei suoi manufatti: cucchiai, ciotole, bicchieri, tazze e articoli per l’home decor. Il risultato giudicatelo voi… per noi sono pezzi unici ed eccezionali!

È stato bello tornare bambine con Cocaidesign, artigiani che producono giochi sviluppati secondo metodo montessoriano, che aiutano a conoscere meglio la natura e gli animali unendo illustrazioni didattiche e gioco.
Care mamme sapete la differenza tra una cacca di bue muschiato e quella di una di anatra domestica? Scopritela con il loro memory!

E ancora più bello è stato continuare il sogno di un’eterna infanzia con TaPetite e il suo mondo fatto di pupazzi, colori, pazzia e fantasia. Tutto rigorosamente realizzato a mano in cotone organico naturale.
Animali dalle forme divertenti che avvicineranno i più piccoli al loro mondo in modo divertente!

Molti gli artigiani con cui abbiamo trascorso gran parte della giornata: primi tra tutti Tania e Renato a cui va un grazie particolare per il loro affetto (se non avete letto il post su Officine Gualandi dovete assolutamente recuperare a questo link). Grazie anche a Portatelovunque, Back From Rubbish (presto parleremo di loro) e a tutti coloro che ci hanno raccontato la loro storia: siamo andate via da Foligno con il portafogli più leggero, ma con il cuore pieno!

Segui Week Hand su


Indirizzo
Week Hand | piazza della Repubblica 25, Foligno

#stayspilla #handmade

#stayspilla
Post precedente
Kamasutra, tantra, l...
Post successivo
Un salto in Basilica...
0 Commenti

Usiamo cookies nostri e di terzi per migliorare i servizi e la tua esperienza di navigazione.
Hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un'esperienza migliore. Leggi la nostra politica sulla privacy e sull’uso dei cookies