1 1 3000 1 300 120 30 http://www.spilledabalia.it 960 0
site-mobile-logo
site-logo

Gli eco-gioielli di
Back From Rubbish: accessori dal design unico e originale

Creatività e riciclo i punti centrali del progetto di Marta che trasforma vecchie camere d’aria di ruote in gioielli contemporanei.

Possono materiali oramai in disuso trovare una nuova vita?
Possono materiali di scarto diventare dei fantastici gioielli?
E, ancora, possono materiali apparentemente poco eleganti diventare creazioni originali e affascinanti?

La risposta a tutte queste domande è SI.

E la persona adatta a rispondere a tutte queste domande è Marta. 37 anni, mamma di una ragazza di 14, nel mondo dell’artigianato è conosciuta come Back From Rubbish.

Come non continuare il nostro infinito viaggio nel mondo dell’artigianato con lei?

Tra me e le sue realizzazioni è stato subito amore a prima vista: un tripudio di linee, design e originalità. Di colore nero (il mio colore preferito!), leggere, adatte per occasioni importanti o per persone importanti in qualsiasi occasione! Nel nostro sabato a WeekHand (se non avete letto l’articolo affrettatevi!) ho avuto il piacere di conoscerla di persona e di scoprire un po’ più del suo mondo.

La passione per l’artigianato vive in lei da sempre: già giovanissima, infatti, partecipava a mercatini, realizzava progetti, assemblava materiali.
Un lavoro stabile e a tempo indeterminato non ferma la sua passione tanto da creare nel 2012 il progetto dal nome Back From Rubbish, con l’obiettivo di rielaborare materiali di scarto.

“Pian piano le idee e le creazioni si incentrano sulla camera d’aria e da qualche anno questo piccolo brand ha assunto un ruolo fondamentale nella mia vita, sia in termini di passione che più propriamente “lavorativi” trasformando il vecchio lavoro in un part time, che per il momento scelgo di mantenere per poter continuare a investire su questo progetto con tutto quello che si porta dietro: spazi, laboratorio, comunicazione, viaggi…”

Eh, si.
Si possono inseguire i propri sogni, possono concretizzarsi e diventare progetti reali.
Perché, sapete, chi la passione ce l’ha dentro non può fare a meno di ascoltarla e di renderla concreta. E Marta è stata abile a far diventare la sua passione un mix di forme geometriche incastrate tra loro che si sposano benissimo con stili ed età differenti.

So beautiful! | Credits Back From Rubbish.

So beautiful! | Credits Back From Rubbish.

“Il nome è un po’ il riassunto di quello che faccio: riporto indietro un materiale dal mondo dei rifiuti mettendolo addirittura tra i “preziosi”

Esattamente. Da rifiuto a gioiello. E che gioiello!

Non sono meravigliosi? | Credits Back From Rubbish.

Non sono meravigliosi? | Credits Back From Rubbish.

La scelta di utilizzare vecchie camere d’aria di biciclette è stata del tutto naturale: “mi trovavo in sintonia con il materiale, riuscivo a mettere in pratica quello che avevo in mente e pian piano a perfezionare i dettagli […] Mi piace un sacco vedere le mie o altre cose addosso alle donne e quando sono in giro per i market ne comprerei a bizzeffe!”.

I passaggi per la realizzazione di un gioiello firmato Back From Rubbish sono precisi e dettagliati: si inizia dalla raccolta delle camere d’aria dalle ciclofficine della città di Marta per poi passare alla selezione di quelle meno usurate. Seguono il taglio e il lavaggio. Una seconda selezione in base all’odore e poi la suddivisione. Finita questa prima parte, Marta dà sfogo alla sua creatività tagliando il materiale nelle forme ideate precedentemente su carta, fondamentali per creare un oggetto unico e raro. “C’è l’organizzazione, le collaborazioni, la cura dell’immagine…”: insomma, dietro ogni eco-gioiello c’è molto di più di una semplice lavorazione.

Avete capito bene: eco-gioielli.

Le sue creazioni, infatti, non hanno bisogno di nuova materia prima, se non in piccolissima parte: “di materiale di recupero in giro per fortuna ce n’è molto, ora credo si debba puntare sulla qualità del prodotto per rendere il progetto credibile”. Sono queste le affermazioni di una donna artigiana che non sta mai ferma, che ama sperimentare, che ha tentato di realizzare un progetto mettendoci la testa.

Riuscite a immaginare il tempo di realizzazione di una collana così? Credits Back From Rubbish

Riuscite a immaginare il tempo di realizzazione di una collana così? Credits Back From Rubbish.

“Bisogna dedicare il tempo necessario alla ricerca del proprio stile perché il mare è grande ed essere riconoscibili e identificabili, oltre a dare grandi soddisfazione, è anche molto importante. Ci vuole tempo, dedizione, ricerca e tanto lavoro”.

Ed è proprio questo a far diventare Back From Rubbish un progetto riconoscibile ai più e amato da molte appassionate di artigianato come noi Spille.

Una chicca per le amanti degli orecchini | Credits Back From Rubbish

Una chicca per le amanti degli orecchini | Credits Back From Rubbish.

Progetti futuri?
Marta ne ha molti ma per sapere in dettaglio quali saranno vi consiglio di seguirla sui social… sarete rapite dalla bellezza delle sue realizzazioni, dal modo in cui le racconta e dal suo magico mondo.

Segui Back from Rubbish su


#stayspilla #staygreen

Post precedente
La Bottega delle Don...
Post successivo
Inchiostro di Puglia...
0 Commenti

Usiamo cookies nostri e di terzi per migliorare i servizi e la tua esperienza di navigazione.
Hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un'esperienza migliore. Leggi la nostra politica sulla privacy e sull’uso dei cookies