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La rivoluzione dell’outfit inizia dal guardaroba con Project 333

33 capi per 3 mesi: la vera sfida per rinnovare il vostro stile con un semplice metodo.

Freddo non ti temo.

Ho tutto per combatterti… forse… forse no… forse mi manca un cappotto… forse mi manca un pullover… forse mi manca…

Oh no! Morirò di freddo!

AAAAH!

Questa considerazione magari al momento del cambio di stagione non l’avete fatta, lo so, ma ora?

Come affronterete l’inverno?

Ed ecco che arriva la crisi esistenziale e, si sa, noi donne viviamo di momenti così.

Ecco che, parlando con la mia amica Spilla da ricerca (lei sì che sa sempre trovare soluzioni ai miei dilemmi) mi ha suggerito un metodo infallibile che voglio condividere con voi. La prima cosa che scopriamo è che è possibile vestirsi per 3 mesi con esclusivamente 33 capi. Non ci credete vero? Nemmeno io inizialmente soprattutto quando ho letto che nei 33 capi sono inclusi scarpe e accessori. Impossibile!

Stavo quasi per rinunciare quando poi ho capito che questa soluzione poteva aiutarmi a uscire fuori dal tunnel del “compro tutto tanto prima o poi mi servirà” e soprattutto le mie tasche sarebbero state finalmente felici di essere piene!

Forza!

Vedo le vostre facce perplesse.

Tranquille, vi svelerò tutto, ma dovete leggere fino alla fine.

Sono sicura che mi ringrazierete.

Chi mi ha dato le “giuste dritte” è Courtney Carver: scrittrice, appassionata di yoga che dal 2006 dopo esserle stata diagnosticata la sclerosi multipla, ha deciso di ideare un movimento per sconfiggere i vestiti e gli accessori in eccesso. Da qui è nata l’idea Minimalist Fashion Project 333 – be more with less. 

“Quando ho scoperto di stare male – ha spiegato la Carver – ho deciso di concentrarmi sulle cose davvero importanti e ho scoperto che gettando via le cose inutili ho anche ridotto i miei livelli di stress” (fonte: Repubblica.it)

3 mesi per 33 abiti indispensabili. Il processo da seguire viene chiamato con il termine inglese decluttering ovvero eliminare tutto ciò che è superfluo per avere spazi sia mentali che concreti più ordinati. Nella lista deve essere presente tutto quanto necessario a una donna, quindi: vestiti (incluso cappotti, giacche e piumini), borse, occhiali da sole, scarpe, collane e bracciali.

Calma signore calma!

Si anche le scarpe. Abbiate pazienza e ce la farete.

Respirate.

Vi dò una bella notizia, ci sono delle cose che non sono incluse nella lista: fedi o altri gioielli che hanno un valore sentimentale e che non togliete mai di dosso; quanto necessario per dormire e per stare in casa; intimo (menomale!); outfit sportivo che viene utilizzato solo per l’attività fisica (non fate le furbe, se non è come ho appena scritto dovrete inserire il vostro abbigliamento sportivo nei 33 capi).

Il motto della Carver è Simple is the new black – La semplicità è il nuovo nero.

Ridurre i propri capi e accessori all’indispensabile permette di alleviare tensioni e stress quotidiani proprio grazie al fatto che si assiste a una vera e propria liberazione materiale e mentale.

Mai più: “cosa mi metto stamattina?” oppure “ma io non ho…”

Finalmente una soluzione al mio disordine: non ci credo!

Regola fondamentale del Project 333: realizzate, anche solo con la vostra immaginazione, il vostro guardaroba ideale per tutte le esigenze quotidiane.

Chiariamo però una cosa: nel fare selezione non dovete soffrire. Selezionare significa scegliere quei capi che vi porteranno sicuramente ad avere lo stile che ricercate da tempo ma che, per colpa della malattia dello shopping, ancora non riuscite ad avere. È l’amore per i vostri capi che vi porterà a sceglierli tra altri (ora non venite a dirmi che nel vostro armadio ci sono solo cose che amate, perchè non ci credo. Già vedo lì posizionata la maglietta con la scritta Onyx dei lontani anni ‘90). Dobbiamo imparare ad amare ciò che indossiamo e indossare ciò che realmente ci fa sentire belle. Lo so, non sto considerando molto il genere maschile ma chissà se nel loro armadio hanno più di 33 capi!.

Ok, ora iniziamo il processo di purificazione da shopping compulsivo e disorganizzato e impariamo a disegnare l’armadio dei nostri sogni.

Pronte?

Cosa aspettate?

STEP 1: sii la donna che vuoi essere.

Sedetevi e capite bene qual è lo stile che meglio vi rappresenta, quello che vi valorizza.

Aprite il vostro armadio e scegliete i 10 capi che indossate maggiormente e posizionateli sul vostro letto. Ora osservateli e chiedetevi cosa hanno in comune tra loro (marca, tessuti, colori…). Già da questa prima selezione capirete che tipo di vestibilità preferite (se, ad esempio, siete più a vostro agio con la vita alta o con la vita bassa. Oppure se preferite capi aderenti o “comodi”). Ora però dovete fare il contrario: prendete 10 capi che non indossate mai e ripetete il processo fatto con i 10 abiti scelti precedentemente. Anche in questo caso capirete che ci sono delle cose in comune (tra le tante cose magari avete scelto proprio questi indumenti perché sono difficili da lavare e stirare, io nel mio armadio ne ho un’infinità). Ora metteli da parte, vi dirò più avanti cosa fare di questi ultimi.

STEP 2: sempre al top in ogni occasione.

Dovete ora capire come spendete il vostro tempo. Chiedetevi quali sono le attività a cui vi dedicate di più nei 3 mesi in cui indosserete i capi. Immaginare in che modo passerete le vostre giornate, vi aiuterà a scegliere l’outfit giusto.

STEP 3: any color but black.

Considerate sempre i colori che stanno bene insieme. I capi scelti devono abbinarsi tra loro quindi occhio a non selezionare colori che vi faranno sembrare un albero di natale con le luci colorate.

Vi consiglio sempre di includere nella vostra scelta cromatica 3 colori naturali (nero, bianco, grigio chiaro o scuro, beige, blu o altri) e un altro paio di colori più forti che diversificheranno il vostro abbigliamento. Ovviamente questi ultimi saranno sicuramente già presenti nel vostro armadio perché, se così non fosse, la vostra prima azione sarebbe quella di andare a comprare altri vestiti colorati e no… non si fa!

STEP 4: stop ai capi “fuori stagione”.

Avendo solo 33 capi a disposizione vi consiglio di eliminare dai capi rimasti quegli abiti che non appartengono alla stagione interessata (inutile avere nel vostro armadio delle canotte che indossate l’estate, per il gusto di riempirlo). Sono capi che non vi servono.

La stessa cosa dovete fare per quelli che vi piacciono ma che non rientrano nello stile scelto per questo Project 333. Fate anche qui un mucchietto e, questa volta, tenetelo da parte.

STEP 5: momento outfit.

Ora è il momento di progettare con i 10 capi scelti 3 outfit differenti.

Siete libere di utilizzare lo stesso indumento per più outfit differenti. Mi spiego meglio: potete utilizzare lo stesso pantalone sia come indumento da lavoro che da “serata”.

Una volta scelte le tre tipologie potete prendere dal vostro armadio ripulito dai fuori stagione e dai “bello però non appartiene al mio stile” tutti gli altri capi per arrivare a un totale di 33.

Potrei dirvi cosa scegliere, ma molto dipende da che stile volete avere. In generale, il vostro guardaroba deve essere principalmente composto da pezzi basic e qualche capo particolare per diversificare il vostro abbigliamento.

La nostra amica Courtney però ci dà qualche dritta nella scelta. Secondo lei un armadio perfetto non può essere sprovvisto di pantaloni neri, jeans e un paio di skinny pants. Un pullover nero, (e ora quale dei 200 che ho nell’armadio sceglierò?) uno colorato e uno grigio, un blazer grigio e una camicia. Indispensabile una t-shirt bianca, una sciarpa e una pashmina per ripararsi dal vento. Tra le opzioni di scarpe potete valutare, ad esempio, ballerine nere ma anche stivali. Per quanto riguarda gli accessori, considerate una collana, un bracciale, un cappello e un paio di occhiali da sole.

Potete sbizzarrirvi, insomma, ma vi deve essere chiara una cosa: se nel vostro armadio entra un capo nuovo, uno vecchio deve immediatamente uscirne. Ve lo scrivo perchè potete assolutamente comprare nuovi indumenti, ma dovete sempre considerare che non andrà mai a sommarsi agli altri presenti nel vostro armadio. Ricordatevi di scegliere sempre il capo o l’accessorio che rispecchi le caratteristiche del vostro guardaroba.

Non state piangendo, vero?

Avete capito il senso di questo progetto?

Se non siete ancora convinte vi svelo qualche vantaggio: vestirsi la mattina sarà più veloce; nel vostro guardaroba ci saranno solo cose belle che vi stanno bene; come detto all’inizio, le vostre finanze vi ringrazieranno; vi stresserete meno nel capire la scelta dell’abito migliore per l’occasione; avrete capi versatili che si mischieranno bene tra loro.

Quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell’amore. cit. Madre Teresa di Calcutta

Ma soprattutto con i capi che butterete potrete far felici altri e donne, donando loro quanto non indossate più.

Insomma signore nulla è impossibile!

Ora non potete più tornare indietro e se avete bisogno di sostegno scriveteci, noi Spille correremo in vostro soccorso!

#stayspilla #project333

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