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Buh lab: attimi da indossare

Buh lab realizza spille, collane, orecchini, magliette, illustrazioni che si ispirano alla vita di tutti i giorni con una grande dose di ironia.
Francesca Giordano founder buh lab truccatissima | Credits buh lab

Francesca Giordano founder buh lab truccatissima | Credits buh lab.

Vi presento buh. Buh è Francesca, buh è il nome del marchio da lei creato e buh è il suo modo per dire “non lo so” a una domanda a cui non sa rispondere…

Come inizio per un articolo forse tutto questo è un po’ insolito, ma per Francesca le eccezioni sono tutte lecite. Perché? Perché è asimmetrica e particolare e ha attirato il mio strange-detector che mi fa amare tutto ciò che è sopra le righe. Questo – e il fatto che è proprio brava – l’hanno portata su Spille da Balia.

Quando parlo di asimmetria parlo di tutto ciò che è vivo e si muove, che attraverso una disposizione inaspettata nello spazio riesce comunque a raggiungere un proprio equilibrio e fa di quell’equilibrio il suo benessere.

Fin da bambina i medici hanno cercato di dirmi come dovevo vedere, masticare e stare seduta. Il risultato è stato mettermi occhiali, apparecchio e busto quando io ho sempre visto benissimo (strizzavo gli occhi quando ero in imbarazzo), non ho mai avuto i denti storti (ma si sa, la moda dell’apparecchio era dilagante) e infine sono stata una cavia da laboratorio per un busto correttivo che da anni è stato cancellato dalla storia dell’ortopedia perché considerato uno sbaglio totale. E e io allora che ho fatto? Sono tornata a poggiarmi su un fianco, ho usato gli occhiali, ma solo a casa per giocare a fare finta di essere grande; l’apparecchio purtroppo non me lo sono potuto togliere e ho dovuto aspettare 4 anni…

Voi direte ”è tutto molto interessante, ma di che parliamo?” Di un’Artigiana che merita la A maiuscola perché mette l’arte, oltre alla manualità, nei suoi progetti che sono vere e proprie opere e non semplici gioielli. Venite nel suo mondo con me…

La gran parte delle creazioni di buh lab sono orecchini, spille, anelli, collane in grado di rappresentare con un’incredibile ironia la vita di tutti i giorni; istantanee di momenti che a tutti noi è capitato di osservare, rivisitazioni di temi, opere famose o dettagli. Francesca prende ispirazione da articoli di giornale, scene di vita quotidiana, esperienze personali o si pone un tema su cui studiare e documentarsi – in modo quasi maniacale – per poi proporre la sua visione.

Per questo potrete trovarvi le mani tempestate di anelli tette & amore o ricordarvi che seguire il cervello o il cuore può fare la differenza. Il tema delle parti del corpo – che siano organi, mani o apparati sessuali – è ricorrente nella sua produzione quindi vi imbatterete in seni dalle forme e dimensioni di vario genere nelle “Spaiatine”, nell’anatomia maschile e femminile in “Anatomy” o nel potere delle mani negli amuleti “Manofica” e si sà, la la fortuna è sempre ben accetta!

Gioielli illustrati | Credits buh lab.

Orecchini “Anatomy” | Credits Alessandra Caló; gioielli illustrati varie collezioni | Credits buh lab.

La manofica oltre ad essere un amuleto potentissimo (almeno su di me funziona), può essere usato come pendolino magico, puoi fargli domande importantissime come “Posso uscire con i calzini spaiati? Qualcuno se ne accorgerà?”

#manofica | Credits buh lab

#manofica | Credits buh lab.

L’arte è un’altro dei grandi temi che buh lab affronta sempre a modo suo: ci porta a fare “Il giro del mondo dalla poltrona di casa” con le spille ispirate ai costumi tradizionali di vari paesi, a indossare uno dei sui “Pezzi da museo” come vasi, giare, statue o l’anello “Medusa” al grido di “guardami pure le tette, perché guardarmi negli occhi non ti converrebbe” o più semplicemente ad adottare una “Venere scazzata” perchè stanca di stare nei musei ispirata alle forme tipiche della Venere di Willendorf (ah i tempi d’oro, quando il matriarcato vinceva!). 

Appunti di lavoro e Venere scazzata | Credits buh lab

Appunti di lavoro e Venere scazzata | Credits buh lab.

Oppure potreste ritrovarvi nei suoi attimi rubati: confusione, lacrime, gioia, abbracci, solitudine sempre descritti in modo pungente…un’incredibile capacità di raccontare una storia in un tempo brevissimo.

Attimi rubati | Credits buh lab

Attimi rubati | Credits buh lab.

La sua tecnica prediletta? Pezzi illustrati a mano su una base in plastica con copertura in resina. A volte realizza anche articoli “speciali” in porcellana dipinta a mano con base in argento o ottone che realizza appositamente per le LeFil un’artigiana che crea gioielli contemporanei con il filo metallico.

Se siete controcorrente tipo me – vi togliete il piercing fatto con tanta sofferenza al naso perché diventato troppo di moda – allora questa è un’ulteriore prova che le creazioni di buh lab fanno per voi. Come ogni vero artista Francesca ha bisogno di creare e quando un soggetto diventa troppo visto cerca di distaccarsene perché non la rappresenta più. Morale della favola? Vi conviene accaparrarvi subito ciò che vi ispira.

Fondamentalmente sono spinta dalla noia, dalla voglia di evasione, dal fatto di sentirmi libera quando creo quello che mi pare senza sentire la necessità che sia commerciale; se dovessi creare per vendere morirei perché dovrei piegarmi sempre più alle logiche di mercato, cerco di andare nella direzione opposta anche se comporta una crescita molto lenta.

Se non amate gli orpelli potreste indossare una delle sue mitiche magliette illustrate come “La fruttivendola” che al grido di “escile” ci spinge a favorire sempre il km0, o impadronirvi di una delle sportine che con soggetti vari popolano il market di buh lab.

“La fruttivendola” e “Sirena” | Credits buh lab.

“La fruttivendola” e “Mio bel moro avrò la tua testa!”  | Credits buh lab.

Adamo ed Eva citazione di Lucas Cranach il Vecchio | Credits buh lab.

Adamo ed Eva citazione di Lucas Cranach il Vecchio | Credits buh lab.

In alternativa poteste innamorarvi delle illustrazioni che sono coloratissime a differenza dei gioielli realizzati rigorosamente in bianco e nero – tranne pochi casi in cui hanno avuto un’esplosione di colore, come le spille pezzo unico di Adamo ed Eva citazione di Lucas Cranach il Vecchio. Ma attenzione questo è uno spoiler! Sembra che i tempi siano maturi per l’uso del colore e potrebbero saltare fuori dei pezzi coloratissimi molto presto…

Gli altri suoi progetti per il futuro possono essere riassunti in: conquistare il mondo, diventare ricca, viaggiare senza fermarsi mai, avere una casa con piscina dove invitare tutti gli amici e imparare tante tecniche nuove cercando sempre di percorrere strade inesplorate.

Cos’altro ho chiesto a Buh che proprio non posso fare a meno di raccontarvi?

Che per osmosi ci parlasse di lei consigliandoci due profili da seguire assolutamente. La risposta è stata Miranda Makaraoff e Luke Edward Hall . Da oggi anche noi Spille li metteremo tra gli amici.
Ultimo ma non ultimo la domanda delle domande (presa in prestito da lei stessa): puoi esprimere solo 3 desideri, cosa scegli?

La sua risposta probabilmente rappresenta in modo perfetto la duplice anima che ho letto adottando una sua spilla.

Ti darò una versione frivola e una seria.
Sceglierei di trasformare tutto quello che mangio in addominali favolosi, di poter parlare tutte le lingue del mondo e di avere il teletrasporto.
Oppure di non dover mai perdere le persone che amo, di eliminare dalla faccia della terra tutti quelli che non hanno rispetto per la libertà altrui (essere umano, animale e qualsiasi altra forma di vita presente sul pianeta e nelle galassie limitrofe).
Lo so, sono estrema ma sono anche decisamente sincera e soprattutto intollerante verso l’ottusità e qualsiasi tipo di violenza nei confronti dei più deboli. Come ultima cosa vorrei avere il potere di aggiustare le cose tangibili e intangibili.

Oggi sono felice perché vi parlo delle creazioni di buh lab che trovo bellissime e di una personalità che mi ha conquistato e quindi voglio sentirmi utile anche io.
Buh prendo spunto dal tuo post che mi ha fatto troppo ridere per darti due consigli sulle piante, leggi il nostro articolo e ricorda: sei in ottima compagnia!

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Pollice verde, una storia vera. In un regno non molto lontano viveva una fanciulla (in realtà non era poi così giovane) che amava molto tenere le piante in casa. A dir la verità tutti i tentativi di far vivere le sue belle piantine erano stati un misero fallimento, lo ricorda bene il suo amico cactus che ora riposa in pace da qualche parte (ma non chiedete dove che è meglio!) ma lei non si dava per vinta e un giorno ispirata dalla bella giornata, pensò di recarsi in una serra vicina con l’intento di adornare la sua dimora. Passò più di mezz’ora a scegliere le rose più belle affinché potessero darle un lieto risveglio, come finisce questa storia non ve lo racconto ma ve lo disegno su questa spilla… #buhlab #handmade #handmadejewelry #jewelry #brooch #illustration #drawing #blackandwhite #plants #rose #nature #truestory

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#stayspilla #stayasimmetrico

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Sito web

Dove trovare le creazioni di buh lab?

Palermo
Laboriuso | piazza Aragona 17, Palermo

Firenze
Bottega Strozzi | piazza degli Strozzi, Firenze

Bologna
Crete Piece Unique | via S. Felice 48/A, Bologna

Reggio Emilia
Domestica s.n.c. | piazza Antonio Fontanesi 4, Reggio nell’Emilia

Reggio Emilia
Fondazione Palazzo Magnani | corso Giuseppe Garibaldi, 29, Reggio Emilia

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