1 1 3000 1 300 120 30 https://www.spilledabalia.it 960 1
site-mobile-logo
site-logo

Verde e design per colorare le vostre case

Angoli verdi, terrazzi e giardini per purificare l’aria, ridurre lo stress e dare un tocco personale alle vostre case.
Nella foto di copertina: “Floating Flower Garden” l’installazione di teamLab, un collettivo giapponese di artisti che ha creato l’opera con 2.300 piante.
Sono un figo!

Sono un figo!

Se siete degli affezionati di Spille da Balia e seguite tutti i nostri consigli a questo punto dovreste ritrovarvi con una casa piena di stile e design (in caso non sia così potete recuperare a questo link). Non vi resta quindi che sistemare la parte “verde” del vostro nido: le piante, gli spazi aperti o semplicemente i piccoli terrazzi e gli angoli che ci rallegrano tutti i giorni, come quei cagnolini che quando li incontri per strada non puoi fare a meno di salutare. Ma anche qui con stile, come piace a me!

Partiamo dalle basi.
Avete bisogno di una bella piantina per dare un tocco di colore al comodino o a quella mensola in soggiorno un po’ triste? Non preoccupatevi, pensa Flob a noi: una startup tutta italiana di vendita online. Tra bonsai, piante grasse, carnivore, tillansdie, piante grasse e del tè non c’è che l’imbarazzo della scelta e lo stesso vale per i vasi, uno più bello dell’altro.

Piante Flob carnivore e di design…

Piante Flob carnivore e di design…

Se avete poco tempo e molte aspettative, ma avete comunque intenzione di darvi al giardinaggio, possiamo ripiegare su alcune specie di piante da interno difficili da far morire e a prova di distratto, come la Sansevieria Trifasciata detta anche “Lingua di suocera”  (ci credo che è difficile da far morire allora). Dal portamento spiccatamente verticale, non solo necessita di poche cure, ma è anche facile da coltivare, sembra quasi indistruttibile e tollera un’ampia varietà di condizioni di luce, temperatura e acqua. Perfetta per me, infatti la mia è ancora viva! Se non fa per voi, prendete in considerazione l’Aloe vera che è anche un’ottima alleata nella vita (vi consiglio il nostro post sui rimedi naturali che potete leggere a questo link) o la Zamioculcas zamiifolia molto bella e in grado di crescere bene anche con poca luce, quindi perfetta per stanze poco illuminate come disimpegni, bagni o ingressi.

Sansevieria Trifasciata e Zamioculcas zamiifolia.

Sansevieria Trifasciata e Zamioculcas zamiifolia.

Siete fissati con la qualità dell’aria? Il Crisantemo è la pianta che fa per voi. Riesce a filtrare il benzene contenuto nelle vernici, nei detersivi e in molte plastiche. Non necessita di grandi cure, ma sicuramente per fiorire ha bisogno di molta luce, sarà bene quindi posizionarlo in luoghi luminosi, magari vicino a una finestra. Altre piante che vi aiuteranno a mantenere “pulita” l’aria in casa sono Il Pothos (Scindapsus aures), un rampicante che può essere coltivato sia come ricadente, che come rampicante e un’ottimo alleato contro la formaldeide. Le foglie lo rendono, insieme alla facilità di coltivazione, molto consigliato anche a chi proprio non ha il pollice verde! Teme la luce diretta del sole, quindi meglio tenerlo lontano dalle finestre oppure il Falangio (Chlorophytum comosum), perfetto per chi ha poco tempo e poca capacità con le piante: cresce praticamente da solo, non necessita di cure particolari, è molto resistente e poco soggetto a malattie, ha solo bisogno di molta luce. Le sue foglie nastriformi, dal duplice colore verde chiaro e crema, sanno assorbire benzene, ossido di carbonio, formaldeide e xilene.

Sempre in tema “abbi cura di te stessa da sola” e in più con un simbolo profondo vi presento il marimo o “algapalla” nome che adoro. Cos’è? Una pallina morbida e verde considerata un simbolo di amore, di affetto profondo, sincero, stima e rispetto. Un portafortuna per tutte le novità della vita come una nuova amicizia, casa o attivitá. La leggenda narra che due innamorati per scappare dalle proprie famiglie che non vedevano di buon occhio la loro unione, andarono a rifugiarsi sulle sponde dell’unico lago in cui nascono i marimo e i loro cuori, per stare per sempre insieme, si trasformarono in queste alghe. Può vivere oltre duecento anni e in Giappone viene considerato un’eredità familiare da tramandare di generazione in generazione. Averne cura è davvero semplice: ogni dieci giorni basta estrarlo dal contenitore che lo ospita, sciacquarlo, strizzarlo delicatamente come fosse una spugna e cambiare l’acqua. È importante non esporlo alla luce diretta del sole, in natura infatti è abituato al buio del fondale dei laghi.

Sansevieria Trifasciata e Zamioculcas zamiifolia.

Falangio (Chlorophytum comosum) e Marimo.

Se purtroppo il vostro problema è comune al nostro di spille – cioè che il pollice è più tendente ai colori scuri che chiari- per essere sempre elegante, esiste una salvatrice, la nostra Pollice nero: potremo avere piante sempreverdi, eleganti e di design senza annaffiare mai (magari consideriamo una spolverata ogni tanto). Vi starete domandando come sia possibile: vi svelo qualcosa attraverso le immagini e le parole dei creatori del brand, correte a conoscerli qui.

Non abbiamo il pollice verde ma forse abbiamo trovato una soluzione. […]
Le nostre piante sono fatte con le mani e con il cuore proprio come quelle vere che curate ogni giorno sul vostro terrazzo o giardino ed è proprio con le mani ed il cuore che ci impegnano ogni giorno a raccontare attraverso le nostre creature un pezzetto di questa pazza e divertente storia di vita e di amore.

View this post on Instagram

Sparizione = Nuova Collezione 🙌🏻 . Io e l’organizzazione siamo due poli opposti , eppure sono Vergine ascendente VERGINE e che cavolo potevo essere io l’eccezione della specie?! . Si . Il mio omino del cervello non riesce a fare BENE troppe cose contemporaneamente o forse non lo sa fare nel modo giusto , ma qui si apre un argomento asssssai luuuuungoooo e noiooooso… . Perciò , sparisco ma poi torno ed ora sono tornata! . Ci vediamo domani al @womwonderfulmarket all’Ippodromo del Visarno di Firenze Con un assaggio della nuova collezione.. essiateci! ✨🌱 . #plantgang #indoorgarden #botanic #botanical #botanist #pollicenero #plant #plants #planta #cactus #cacti #plantslover #plantlady #plantsmakepeoplehappy #leaflove #jungle #urbanjungle #plantvibes #houseplant #houseplantclub #plantporn

A post shared by 🌱 P O L L I C E N E R O 🌵 (@pollice.nero) on

Salendo di scala (sento l’architetto che è in voi che scalpita!) avete mai pensato a un angolo verde in casa, una parete verde o magari una cascata verde? Fantasia ed estro sono le parole chiave.

Per il vostro angolo verde basterà un bel tavolino di design o un mobile magari di recupero, vasetti di varie dimensioni – meglio se di riciclo come le scatoline del thè o dei biscotti – e piante aromatiche assortite, il risultato è assicurato. Oppure potreste provare con cassette della frutta da appendere al muro per ospitare le vostre amiche verdi.

Angoli verdi.

Angoli verdi.

Creare una parete verde in casa è più semplice di quanto si possa immaginare. Basterà scegliere la collocazione del giardino verticale e installare l’apposita struttura che permetterà alle vostre piante di prosperare. Un elemento di arredo decorativo suggestivo, capace di portare una ventata di freschezza all’interno di qualsiasi ambiente. Potrete scegliere tra una moltitudine di piante diverse andando da quelle a cascata a quelle rampicanti, passando per le pratiche piante grasse fino ad arrivare alle erbe aromatiche.

La parete verde.

La parete verde.

Per la cascata verde, o meglio floating garden, potreste provare il Kokedama che letteralmente sta per “palla di muschio”, un metodo di coltivazione che prevede l’inserimento delle radici di una piccola pianta all’interno di una palla di fango, ricoperta per l’appunto di muschio.
Prendete le vostre piantine, legatele con dello spago e lasciatele fluttuare dal soffitto. Kokedamanti vi aiuterà a trovare quella che più si adatta a voi!

Se non siete pronti per il Kokedama, potete prendere dei classici vasi da sospendere: basta avere dello spago, delle cordicelle o dei fili di lana con cui creare una “rete” per assicurare il vaso. Tagliate i fili della lunghezza che desiderate per appendere il vaso al soffitto e il gioco è fatto, oppure acquistate la rete già confezionata nei negozi di giardinaggio o bricolage. Tanti vasi di diverse misure fissati al tetto a diverse altezze creeranno un effetto molto suggestivo. Mi raccomando però le piante non devono essere troppo grandi…

Datevi al Kodekama, ma se non fa per voi usate classici vasi da sospendere.

Datevi al Kodekama, ma se non fa per voi usate classici vasi da sospendere.

Il vostro problema è invece il terrazzo o il giardino? Volete delle idee per ristrutturarlo con costi contenuti e risultati da effetto wow? Qui la faccenda si complica un po’, ma seguite tutti i punti e non ve ne pentirete.

1. Gli esterni devono avere la stessa importanza degli interni
Per prima cosa consideriamo le parti esterne come un’addizione della casa: ciò che in assoluto cambia radicalmente lo spazio e toglie l’aspetto datato è il colore delle pareti e il pavimento, ma non devono mancare complementi, illuminazione e naturalmente un prato o un verde in vaso curato. Se non potete affidarvi a un professionista, prendete ispirazione dalle riviste o dai cataloghi d’arredamento per esterni.

Chelsea Flower Show 15 | Fernando Gonzalez.

Chelsea Flower Show 15 | Fernando Gonzalez.

2. Il prato perfetto è come l’uomo perfetto, di solito c’è il trucco!
Abbiamo detto che la cura del verde è essenziale e il prato in rotoli fornisce un ottimo risultato in poco tempo. Il primo passo è la preparazione del terreno che deve essere piano per avere una base d’appoggio livellata su cui posare i rotoli d’erba. Successivamente si esegue la posa delle zolle facendo attenzione a non lasciare spazi. Importante innaffiare il nuovo prato per farlo attecchire sul terreno.
Se avete un terrazzo potete in alternativa pensare all’uso di quadrotti di erba sintetica, molti hanno un aspetto naturale sia alla vista che al tatto. Leggeri e facile da montare, uniscono il design alla capacità di riqualificare energeticamente gli edifici.

Prato naturale VS artificiale.

Prato naturale VS artificiale.

3. La pavimentazione deve essere rigorosamente di design
Le aree pavimentate sono importanti tanto quanto le parti verdi. Alternate zone pavimentate ad altre riempite con piante per un effetto che stupirà tutti.
Se seguite la moda potreste optare per le cementine che riproducono i motivi tipici delle piastrelle in cemento dei primi del 1900. Nate a fine ’800 per i pavimenti delle case “popolari” in cui servivano rivestimenti resistenti, facili da posare e decorati, oggi le cementine sono diventate un must per dare un tocco rétro agli ambienti. Quelle originali di recupero sono un cult e i loro disegni ispirano le nuove piastrelle realizzate in grès. Si possono trovare in molte forme, dalle classiche quadrate ai modelli esagonali, ma se non rispettano il vostro gusto allora non avete che l’imbarazzo della scelta: cemento spazzolato, pedane in legno, lastroni in cemento, pietra serena, legno composito su cui vale la pena soffermarsi. La caratteristica essenziale delle pavimentazioni esterne è che siano prodotti pensati per resistere agli agenti atmosferici quali gelo e intemperie. Spesso il legno si rivela, anche se trattato, un materiale soggetto a deteriorarsi nel corso del tempo soprattutto se esposto all’esterno. È qui che viene in nostro aiuto il legno composito anche detto WPC (Wood Plastic Composites): una miscela formata da legno sminuzzato o finemente triturato che viene mescolato a uno speciale tipo di resina. Da questo “impasto” si ottengono listoni o piastrelle dall’aspetto simile al legno naturale, ma con caratteristiche di resistenza nel tempo proprie di una resina plastica. Potrete trovare diverse soluzioni in negozi come Leroy MerlinOBIIperceramica o Bricoman.

Cementine esagonali di Ceramica Fioranese e pavimento in legno composito.

Cementine esagonali di Ceramica Fioranese e pavimento in legno composito.

4. Mettete sale, come nella vita
Varietà deve essere la parola chiave: per un’immagine fresca e accogliente utilizzate molti complementi come cuscini, tavolini, tappeti, lanterne. Dove potete cercarli? Naturalmente da Maisons du Monde su Westwing, SuperstudioIkea, Manomano, Sklum o da Pratiko.

Mixare mixare mixare!

Mixare mixare mixare!

Ultimo ma non ultimo!
Utilizzate il Bonus Verde 2019, una misura finanziaria che si accompagna al pacchetto di agevolazioni fiscali in vigore da molti più anni che comprende Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Bonus mobili.
L’incentivo consente di aver diritto a una detrazione fiscale pari al 36% per i lavori di ristrutturazione di giardini, balconi e terrazzi per i lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2019 e per tutto l’anno solare. Il limite massimo dell’importo detraibile è fissato in € 5.000, pertanto potranno essere recuperati nella dichiarazione dei redditi fino a € 1.800 e l’agevolazione verrà ripartita in 10 anni, a quote costanti. Si riferisce all’immobile per il quale vengono effettuati i lavori, quindi se possedete più proprietà potrete sommare le detrazioni per le spese sostenute, e per interventi in condominio, il limite di spesa rimane fissato ad € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo.

Il succo di questo articolo qual è? Ricordate il film con Sandra Bullock “28 giorni” dove lei, ubriaca fradicia viene spedita in riabilitazione per risolvere le sue dipendenze attraverso la terapia di gruppo?
La terapia dice, tra le altre cose che, per potersi assumere delle responsabilità serie nei confronti di un altro essere vivente, prima dobbiamo essere responsabili con noi stessi. Come? Affidando le proprie cure a una piantina… se sopravvive allora si può passare ad un cane e alla fine a una persona. Cominciamo con la pianta?

#stayspilla #staygreen

Post precedente
Cera una bolla: un p...
Post successivo
Faro: a Roma un post...
0 Commenti

Usiamo cookies nostri e di terzi per migliorare i servizi e la tua esperienza di navigazione.
Hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un'esperienza migliore. Leggi la nostra politica sulla privacy e sull’uso dei cookies